Ho iniziato a scrivere, che io ne abbia memoria, all’età di 10 anni, quando la mia zia è volata in cielo. Il dolore di una bambina l’ho buttato lì, tra le pagine del mio diario segreto, uno dei tanti.

Non ho avuto il coraggio di rileggerlo nel tempo, ma ricordo che ho scritto di foglie che staccandosi ad una ad una, si adagiavano accanto all’albero. Chissà cosa volevo dire!
Da quel momento ho capito in qualche modo che la scrittura poteva aiutarmi. Ho capito che se fuori, per tutti, ero una persona solare, sorridente sempre (e per davvero), nel mio mondo, con una penna e un foglio, potevo finalmente essere IO!
Così ogni racconto, ogni poesia, ogni verso era unto di un velo nostalgico. Anche le cose che raccontavano eventi piacevoli!

Ma se la malinconia, come diceva Hugo,
è la gioia di essere tristi
allora io, in una qualche maniera, scrivevo la gioia e non lo sapevo!
Ma adesso lo so! Adesso da quando scrivo pensando a loro, tutto è diverso… i bambini! I bambini ti cambiano (non sono madre): cambiano il tuo modo di pensare, di vedere le cose o anche solo di immaginarle. Modificano la tua percezione sulle persone, amplificano le tue emozioni, dilatano il tempo e rendono impercettibile lo spazio! I bambini ti migliorano!
Da quando scrivo per loro, sono una “scrittrice” migliore! I miei racconti, le mie favole viaggiano per mondi e tornano indietro a prendermi per volare insieme più in alto! Da quando scrivo per loro non conosco tristezza, malinconia, non conosco rabbia. La penna percorre la sua scia, intanto che penso a loro sorridendo.

Una bellissima emozione mai provata è stata vedere i bambini, per cui ho scritto una recita sul Natale, guardarmi con stima e affetto, pochi minuti prima di iniziare la rappresentazione. Per loro ero davvero una special guest lì, a scuola, per loro! Li ho seguiti in ogni battuta, passo per passo. Un’emozione bella, nuova, fresca.
Questa è la scrittura che mi ha ritornato un pezzetto di me, di quella gioia un po’ messa in un angolo come se non meritasse di essere raccontata!
Scrivere per loro è un atto d’amore verso me stessa!

