La parola Serendipity mi ha sempre affascinata perché in qualche modo è legata al concetto di fato, di fatalità, di caso fortuito.

Una coincidenza, potremmo dire, che però non è in realtà così fortuita, o non è solo caso e basta! È come se in qualche modo la legge dell’universo attraesse quel caso fortuito di cui tu, in quell’esatto momento, hai bisogno!
È in questa sottigliezza che si svela il concetto di Serendipità, di quell’energia inspiegabile che collega i tuoi pensieri, il tuo volere, la tua anima in qualche modo all’universo e che ti porta ad avere risposte a domande che non ti poni dichiaratamente ma che di cui vorresti spiegazioni.
Mi capita… come un dejavu e oggi, adesso mi è ricapitato!
Mentre leggevo annoiatissima nozioni per questo fantomatico concorso, ecco che si parla di Intelligenza Emotiva ideata da Daniel Goleman.

Essa è definita:
La capacità di motivare se stessi, di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione, di modulare i propri stati d’animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare, di essere empatici e di sperare.
E così ho pensato di condividere questo momento di totale emozione fortuita concessa dal caso!
Grazie Goleman!
