Ci sono momenti nella vita in cui la frenesia ti avvolge nel suo ritmo incalzante, la routine ti assorbe e ti toglie il fiato e non trovi un attimo per pensare a te stessa!
Momenti in cui il lavoro, le uscite del weekend, i viaggi fuori porta, quelli di una volta al mese, le disco del sabato sera e le cene con gli amici, ti sembrano tutto nella vita. E questo ti basta!

Non percepisci la distanza tra le cose e le persone, non avverti nostalgia, non senti stanchezza e non ricordi il rimbombo della mancanza!
Non senti vuoto, perché ogni piccolo impercettibile spazio di mezzo è sempre riempito… non importa da cosa, importa solo che non è vuoto!
Oggi, che è il mio compleanno, sento di dire che io ho fatto tutto il contrario: ho ascoltato questo spazio di mezzo, l’ho accolto e ho chiesto a me stessa cosa era questo vuoto.
Ho voluto dedicargli tempo per capire la sua natura, le sue intenzioni, per sentire dove mi avrebbe portata, un giorno! Questo vuoto che nessuna cosa riusciva mai a colmare ha il nome della felicità!
Felicità che forse mai riuscirà pienamente a compiacersi e lascerà sempre un margine di vuoto per superarsi e andare oltre, ma che mi ha permesso di capire come io nel mio piccolo posso essere felice nel mio breve termine!

Casa, amici, amore, affetti, esperienze, esperienze esperienze… bellezza, sogni e speranze! Il mio vuoto mi ha fatto apprezzare più le piccole cose che avevo e quelle che a volte mi mancavano!
Ad oggi mi dico che quel vuoto non sarà mai colmo abbastanza e che la felicità va conquistata, va curata, va accudita, va custodita, protetta, ascoltata… magari l’abbiamo già raggiunta e bisogna solo vederla!
Buon compleanno a me e buon non compleanno a tutti voi!
