Quanto è vigliacca questa lontananza!

Ti guardo e ti riguardo, in quegli occhi che abbondano dolcezza e al di là di una patina che riflette il mio sguardo ammirato nella cornice del tuo volto, ti sento già più vicina. I contorni, i colori, il chiaroscuro delle increspature sulle gote, le pieghe d’espressione di un sorriso radioso di vita, sovrappone la mia immagine alla tua… e così ti vedo crescere da uno schermo, chiudo gli occhi e immagino di sentirti dentro un mio abbraccio.

Quanto è vigliacca la lontananza!

Ci accontentiamo di un fermo immagine che placa un rumore sordo, sempre e troppo invadente dentro!

Sento un amore diverso per te, nipotina mia, un amore così labile eppure tanto forte da sorreggere le montagne! Mi basta pensarti e riesco a percepire il tuo profumo di fresca salsedine mista all’odore della tua pelle infante! Così morbida, così pura, così delicata e senza ferite. Non c’è ancora traccia della vita eppure con te riscopro un altro mio senso di vita! Dimentico le sfumature e mi godo il nucleo della tua essenza! Con te non ho più paura!

Quanto è vigliacca questa lontananza!

Passiamo una vita intera (e io sono solo all’inizio) cercando di compiacere le nostre vite, il nostro benessere, il nostro status sociale, mentre dentro moriamo! Ho ammesso a me stessa che avevo bisogno di tornare a casa, nella mia casa natale, dopo troppo tempo! La Terra chiama, come chiama un legame, un affetto familiare, una persona che ami profondamente anche se non vedi e senti, ma nella tua di vita c’è!

E chi se ne importa se ho fatto tutto quello che ho fatto per avere di più dalla vita: se sei infelice, non esiste cosa al mondo che possa ripagare quella serenità che ti dà un abbraccio sincero, un sorriso che dal profondo riempie come una goccia cinese, pian piano il vuoto di un terreno ancora franante. E quando viene primavera e mi risveglio, come le margherite del mio giardino che germogliano al bacio del sole, io sboccio quando attorno ho autenticità, ho legami che non stanno in punta di piedi, ma che come un treno, hanno un’unica e sola direzione!

Quanta è vigliacca questa lontananza!

Lascia un commento