Non mi riconosco, ma ti conosco! So che mi hai voluto bene, che mi sei stato accanto e che sei mio amico. Io non ricordo quando e come ti sei preso cura di me, ma vedo che lo stai facendo adesso e so che lo hai fatto anche prima, in un tempo che ho vissuto ma che non so trovare nella mia memoria…

Non mi riconosco allo specchio, non sono io questa immagine riflessa di un uomo spaurito, con gli occhi spenti che accenna un sorriso ogni tanto; ma tu continui a osservarmi in silenzio e mi tieni la mano, così anche quella immagine che non riconosco diventa più familiare e la sento più mia…
Non mi riconosco quando mi urli per stare fermo, per mettermi seduto perché sto sempre in giro per casa, ma so che non avrei voluto recarti questa sofferenza… so che vorrei proteggerti da questo vuoto che ha spazzato via ogni ricordo. So che vorrei ricordarti i momenti felici, vorrei raccontarti quello che eravamo e che adesso siamo… so che vorrei dirti tante cose eppure non posso!
Stringimi ancora amico mio, io ci sono sempre stato. Mi sono allontanato per un attimo, ma tornerò e tornerò per te! La mia memoria si è appisolata e con essa anche il mio corpo, ma la mia anima veglia su di voi e il mio cuore pulsa ad ogni vostro sorriso, abbraccio, sguardo!
Non provare commiserazione perché io sto bene! Vorrei dirtelo, vorrei dirti che è così per davvero, che non ti ho lasciato solo. Mi hai detto: NON HAI MEMORIA, MA HAI ME!
E sento che mi basta.
Stringimi la mano, amico mio… stringimi a te! M.
